Assorbimento di gas clorico

Nel processo di produzione del cloro tutte le emissioni risultanti, comprese quelle dovute a eventuali guasti, devono essere raccolte e convogliate in un sistema per la depurazione dei gas. Perciò un impianto di assorbimento è un elemento essenziale della dotazione standard.

In generale si distinguono quattro situazioni:

  • perdite che si verificano sempre nei normali cicli di produzione, es. nell’impianto di riempimento,
  • all’avviamento di un gruppo di cellule il cloro deve essere aspirato e assorbito fino a che la sostanza prodotta non risulta priva di inerti,
  • in caso di guasto del compressore o dell’unità per il post-trattamento del gas clorico il gas prodotto deve essere convogliato all’impianto di assorbimento,
  • in caso di perdite nei serbatoi, o qualora le tubazioni e i raccordi non fossero a tenuta stagna, l’impianto di assorbimento funziona come un’unità di emergenza.

La soda caustica diluita, un sottoprodotto della produzione del cloro, viene usata per l’assorbimento nell’impianto di depurazione. 

Un impianto di assorbimento deve essere in grado di depurare gli scarichi in tutti e quattro i casi descritti in precedenza, in modo da rispettare i valori di emissioni imposti dalla legge. 

Inoltre deve garantire anche il massimo livello di sicurezza. GEA offre un impianto di assorbimento del cloro a tre livelli.

Sono inoltre disponibili scrubber di emergenza per affrontare in modo efficace eventuali incidenti nelle aree di stoccaggio, nelle stazioni di dosaggio e durante il trasporto del cloro.