Soluzioni per impianti con turbine a vapore

A ogni utilizzo gli oli lubrificanti sono continuamente esposti a fenomeni di contaminazione. Sostanze abrasive, polvere, condensa e prodotti della decomposizione si depositano infatti nel serbatoio dell'olio lubrificante. Inoltre gli acidi contenuti nell’olio e sostanze estranee prodotte dai catalizzatori possono portare a un’obsolescenza precoce.

Olio pulito per un funzionamento regolare

Oil

I depuratori GEA separano l’acqua e i materiali solidi estranei dall’olio grazie all’azione della forza centrifuga. A questo punto l’olio purificato contiene unicamente tracce di acqua residua ed è praticamente privo di sostanze estranee metalliche e non metalliche. Ciò non solo garantisce che l’olio lubrificante svolga la sua funzione senza problemi, ma ha anche un effetto positivo permanente sui costi come risultato del prolungamento della vita utile.

Vantaggi principali

  • Allungamento della vite utile dell’olio per turbine
  • Riduzione dell’usura e minimizzazione dei costi

Deaerazione dei condensatori a turbina

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Nei condensatori a turbina il vapore si espande alla pressione più bassa possibile affinché l’energia di pressione possa essere completamente consumata. La bassa pressione dietro la turbina viene prodotta dalla condensazione del vapore espanso nel cosiddetto “condensatore a turbina” e dalla deaerazione del condensatore stesso, ovvero dalla rimozione dei gas non condensabili contenuti nel vapore.

La pressione raggiungibile dipende dalle condizioni di condensazione all’interno del condensatore a turbina e dal modo in cui è costruito. Al giorno d’oggi vengono usati condensatori raffreddati ad aria e ad acqua. La temperatura dell’acqua di raffreddamento, il vapore caricato nella turbina, la quantità di gas non condensabili e la loro rimozione determinano le condizioni di condensazione all’interno del condensatore a turbina. Normalmente il livello di pressione oscilla tra 25 e 250 mbar.

In generale vengono utilizzate pompe per vuoto a getto di vapore a due stadi. Tuttavia a volte le pompe possono presentare anche tre stadi. In alcuni casi sono usate anche pompe a getto di vapore con condensatori a superficie seguite da una pompa ad anello liquido. 

Il raffreddamento del condensatore intermedio e del post-condensatore viene normalmente effettuato dal condensato proveniente dal condensatore a turbina in quanto il calore del vapore espanso viene trasferito al flusso del condensato e quindi riciclato.