Macchina progettata per il processo di miscelazione, impasto ed estrusione. GEA xTru Fresh mescola gli ingredienti principali. Successivamente, l'impasto viene alimentato alla vite di estrusione, che estrude pasta corta, pasta sfoglia e lasagne.
Macchina solitamente posizionata su una piattaforma in acciaio inox, che facilita lo scarico e l'alimentazione alla successiva macchina della linea. È dotata di un albero con palette fissate da un giunto conico anziché da viti e di un coperchio apribile per un facile accesso alla vasca di miscelazione, munito di interruttore di sicurezza. È disponibile anche una versione con vuoto totale.
La vite di estrusione lavora a bassa velocità (25 giri/min) garantendo una lavorazione delicata del prodotto e di conseguenza una maggiore qualità della pasta. Il formato della pasta può essere modificato rapidamente, grazie al cambio automatico dello stampo.
Struttura interamente in acciaio inox. La pulizia e la manutenzione di GEA xTru Fresh sono facilitate dall'estrazione automatica della vite di estrusione.
Può essere dotata di una taglierina per il taglio obliquo (penne) o ortogonale (tubetti).
Sia il cilindro di estrusione che le teste sono dotate di un circuito di raffreddamento/riscaldamento per il controllo della temperatura.
Prestazioni della macchina

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.

Dai frutteti del Capo agli scaffali dei negozi in 40 paesi, l’azienda sudafricana Betko ha costruito il proprio business puntando su freschezza, tempi rapidi e affidabilità. Grazie alla tecnologia di refrigerazione in atmosfera controllata di GEA, l’azienda è ora in grado di conservare mele e pere fino a 14 mesi e di ridurre il consumo energetico del 20%, il tutto grazie a una collaborazione che dura da oltre 30 anni.