Macchina sviluppata specificamente per confezioni di pasta lunga per il catering.
• Il dosatore di pesatura GEA V-Packer, che dispone di un unico punto di alimentazione del prodotto con scivoli vibranti indipendenti per il peso iniziale e finale e una coppia di celle di carico estensimetriche
• Il dosatore abbinato alla confezionatrice GEA V-Packer, che può confezionare sacchi di pasta lunga da 3, 5 o 10 kg. GEA V-Packer può essere equipaggiata con ganasce di saldatura a barra calda intercambiabili e/o ganasce di saldatura ad impulso termico, a seconda del tipo di film che viene utilizzato. Le pinze possono essere progettate in modo da produrre sacchetti con o senza manici, garantendo un'elevata personalizzazione del sacchetto e una facile manipolazione per il consumatore finale.
• Velocità di confezionamento: fino a 20 sacchetti al minuto.

Il nuovo Application and Technology Center (ATC) di GEA a Sarstedt, a sud di Hannover, non è né uno showroom né un laboratorio. È un luogo dedicato a test, raccolta dati e decisioni preliminari. È qui che si capisce se un concetto biologico può diventare un processo industriale solido. Si tratta di un passo più importante di quanto possa sembrare.

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.