Con oltre 800 formati di pasta, GEA è in grado di produrre trafile e stampi per soddisfare anche le richieste del mercato più esigenti. Dalle classiche forme per penne, conchiglie, spaghetti, lasagne alle più complesse con forme di animali o personaggi dei cartoni animati.

Gli inserti rivestono un ruolo importante non solo per quanto riguarda la forma del prodotto ma anche il suo colore e la capacità di risultare invitante agli occhi del consumatore finale. Mentre la pasta realizzata con inserti in teflon ha un aspetto lucido e un colore brillante, l'utilizzo di inserti in bronzo conferisce al prodotto una maggiore porosità e una tonalità più chiara.
GEA produce inserti per i seguenti formati di pasta:

Scopri la collezione completa di inserti GEA, composta da oltre 800 formati di pasta, con informazioni tecniche quali nomi, dimensioni e molto altro ancora.

Unità di lavaggio in grado di gestire una o due trafile. I modelli progettati per trafile per pasta possono essere dotati di un controllo elettromeccanico o di un PLC, mentre i modelli per snack, pellet e prodotti senza glutine hanno il controllo elettromeccanico.

Unità di lavaggio in grado di gestire due trafile. A seconda del modello, possono essere dotate di un controllo elettromeccanico o di un PLC.

Unità di lavaggio in grado di gestire una trafila. A seconda del modello, può essere dotata di un controllo elettromeccanico o di un PLC. I modelli progettati per trafile per pasta possono essere dotati di un PLC mentre i modelli per snack, pellet e prodotti senza glutine hanno il controllo elettromeccanico.

Il Pennaut è stato progettato con l'obiettivo di facilitare e velocizzare le operazioni di cambio formato negli impianti di produzione di pasta corta.
Design and manufacturing of inserts and dies

Da oltre 100 anni, GEA sviluppa tecnologie per l'allevamento bovino da latte: dalle prime mungitrici a secchio ai sistemi autonomi e digitalmente interconnessi. Queste innovazioni hanno trasformato radicalmente la gestione degli allevamenti, passando da attività che richiedevano molta manodopera a modelli produttivi orientati a una maggiore efficienza operativa, al benessere animale e all'ottimizzazione dei processi aziendali.