Omogeneizzatori - Montati su skid
Gli skid GEA per l'industria farmaceutica rappresentano soluzioni "chiavi in mano" per le applicazioni farmaceutiche e biotecnologiche a livello industriale.
Gli skid per l'industria farmaceutica sono progettati come sistemi autonomi personalizzabili per soddisfare qualsiasi esigenza produttiva, e sono adatti a un'ampia gamma di applicazioni fino a una pressione massima di 1500 bar. Gli skid GEA sono in grado di ottenere una riduzione effettiva delle dimensioni delle particelle con la massima efficienza, e una resa ottimale nel frazionamento cellulare, nella produzione di nanoparticelle e di nanoemulsioni con un notevole risparmio energetico.
Nella versione standard sono costituiti da:
È sempre disponibile un lungo elenco di opzioni per soddisfare le diverse esigenze produttive offrendo possibilità molto diverse, tra cui uno scambiatore di calore, un sistema di controllo per il rilascio di polveri e la strumentazione necessaria per la misurazione di portata, temperatura, conducibilità e torbidità.
Gli skid per l'industria farmaceutica sono ora disponibili per varie dimensioni degli omogeneizzatori della serie Ariete; sono in grado di lavorare in condizioni asettiche, soddisfare la normativa farmaceutica e seguire gli standard di validazione cGMP. Sono quindi ideali per il settore farmaceutico e delle biotecnologie, ma anche per i campi di applicazione relativi agli alimenti farmaceutici e nutraceutici.
Il risultato sul prodotto finito è soddisfacente: alta efficienza e prestazioni eccellenti in termini di riduzione delle particelle.
Sono disponibili per la lavorazione continua o collettiva e per la produzione di nanoemulsioni o nanodispersioni, consentendo un significativo risparmio energetico rispetto ad altri sistemi di frazionamento cellulare.

Le macchine Ariete sono la tecnologia all'avanguardia per omogeneizzatori ad alta pressione potenti e affidabili e per soluzioni personalizzate.

Il blocco di compressione a pressione molto alta (VHP) è una configurazione specifica della testata per macchine operanti a pressioni molto alte, superiori a 700 bar.

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.

Dai frutteti del Capo agli scaffali dei negozi in 40 paesi, l’azienda sudafricana Betko ha costruito il proprio business puntando su freschezza, tempi rapidi e affidabilità. Grazie alla tecnologia di refrigerazione in atmosfera controllata di GEA, l’azienda è ora in grado di conservare mele e pere fino a 14 mesi e di ridurre il consumo energetico del 20%, il tutto grazie a una collaborazione che dura da oltre 30 anni.