Pastellatrice versatile per pastelle diluite
The GEA WetCoater is simple to operate. With a few quick and easy manual adjustments, the machine can be set up to apply a smooth and efficient batter coverage to a huge range of products in a wide variety of shapes and styles.
L'applicazione della pastella è importante per far apparire perfetti i prodotti rivestiti. GEA WetCoater utilizza un bagno nella parte inferiore e una tenda di pastella a quattro strati. Cambiando la posizione della tenda della pastella, il processo può essere adattato con precisione all'applicazione e offrire l'adesione necessaria per l'impanatura. Questo, insieme alla facilità d'uso e alla struttura robusta, rende la macchina estremamente affidabile come dimostra il suo impiego in numerose linee in tutto il mondo.
GEA WetCoater è indicata per linee larghe 400 mm, 600 mm e 1000 mm. Viene impiegata principalmente per pollame (con e senza ossa), cotolette di maiale, prodotti sostitutivi della carne e verdure. GEA WetCoater può anche essere usata per marinare filetti e costine di maiale.
Pastellatrice versatile per pastelle diluite
Massima facilità di funzionamento, pulizia e manutenzione
Massima flessibilità
GEA WetCoater lavora in modo efficace con una quantità minima di pastella nella macchina. Questo significa che per avviarla o per passare a una pastella diversa, è necessaria solo una ridotta quantità di pastella. Ciò assicura anche una copertura omogenea del prodotto tenendo al contempo sotto controllo la temperatura della pastella.
Quando i prodotti escono dalla macchina, la pastella in eccesso viene soffiata via e reimmessa nel processo. L'alimentazione e la distribuzione dell'aria in alto e in basso è regolabile. Una copertura omogenea è garantita da un efficiente cambio di posizione e angolazione del dispositivo soffiante.
| GEA WetCoater 400 | GEA WetCoater 600 | GEA WetCoater 1000 | |
| Larghezza nastro | 400 mm | 600 mm | 1000 mm |
| Altezza di alimentazione | 1135 ± 100 mm | 1135 ± 100 mm | 1135 ± 100 mm |
| Altezza di scarico | 1080 ± 100 mm | 1080 ± 100 mm | 1080 ± 100 mm |
| Volume minimo pastella | 15 litri | 17 litri | 21 litri |
| Velocità nastro | 2-20 m/min | 2-20 m/min | 2-20 m/min |
| Potenza elettrica | 0,60 kW | 0,60 kW | 1,0 kW |
| Dimensioni Lu x La x P | 1820 x 1350 x 735 mm | 1820 x 1350 x 935 | 1820 x 1350 x 1335 |
| Peso macchina | 166 kg | 183 kg | 270 kg |


Il nuovo Application and Technology Center (ATC) di GEA a Sarstedt, a sud di Hannover, non è né uno showroom né un laboratorio. È un luogo dedicato a test, raccolta dati e decisioni preliminari. È qui che si capisce se un concetto biologico può diventare un processo industriale solido. Si tratta di un passo più importante di quanto possa sembrare.

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.