Unità pilota per l’industria chimica e alimentare
Pluriennale esperienza e competenza in R&S. Strutture di prova disponibili per test di laboratorio e impianti pilota per lo sviluppo di applicazioni o la produzione di campioni
Sulla base di cinquant'anni di costante attività di ricerca e sviluppo e dell'esperienza acquisita attraverso migliaia di test pilota di successo e impianti installati, GEA offre la più ampia competenza tecnica e un'indiscussa abilità nello sviluppo di applicazioni, nella dimostrazione della fattibilità dei processi di cristallizzazione e nella produzione di campioni.
I nostri impianti pilota sono progettati secondo gli stessi principi utilizzati per le unità destinate all’immissione in commercio e forniscono dati operativi affidabili. I risultati delle prove forniscono tutte le informazioni necessarie per lo scale-up e la progettazione di installazioni destinate all’immissione in commercio.
I test possono essere eseguiti presso il nostro centro di ´s-Hertogenbosch nei Paesi Bassi, dove il nostro personale specializzato genererà un programma di prove adeguato ed eseguirà i test pilota per soddisfare i requisiti del cliente.
Un alto grado di purezza del prodotto e consumi energetici ridotti sono gli elementi chiave del processo di cristallizzazione da fusione. Il processo di cristallizzazione consente di aumentare l’efficienza delle operazioni di purificazione delle sostanze chimiche.
GEA dispone di due opzioni per dimostrare l’applicabilità del suo processo di cristallizzazione a un’ampia gamma di sostanze chimiche:
Il centro GEA di ´s-Hertogenbosch nei Paesi Bassi. Qui possiamo dimostrare la fattibilità del processo di cristallizzazione da fusione in sospensione con quantità limitate di prodotto (1-2 litri di materie prime).
W6-Chemical
È l’impianto pilota standard per le nuove applicazione della cristallizzazione da fusione.
Il W6-C è adatto a tutte le applicazioni chimiche e può dimostrare il funzionamento e la purezza del prodotto per una vasta gamma di sostanze chimiche. Le unità pilota della gamma W6-C possono operare su prodotti chimici con punti di fusione da +150°C a -60°C. I test pilota possono essere eseguiti presso la sede di GEA. L'unità è completamente autonoma, richiede solo utenze standard (elettricità, aria compressa e acqua di raffreddamento) ed è antideflagrante (ATEX II3G IIB T2).

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.

Dai frutteti del Capo agli scaffali dei negozi in 40 paesi, l’azienda sudafricana Betko ha costruito il proprio business puntando su freschezza, tempi rapidi e affidabilità. Grazie alla tecnologia di refrigerazione in atmosfera controllata di GEA, l’azienda è ora in grado di conservare mele e pere fino a 14 mesi e di ridurre il consumo energetico del 20%, il tutto grazie a una collaborazione che dura da oltre 30 anni.