Tecnologia di luppolatura a freddo di ultima generazione
Uno skid plug-and-play per birrifici che desiderano ottimizzare i loro processi e produrre birre personalizzate dal profilo aromatico unico con un uso più efficiente delle risorse.

Prove industriali hanno dimostrato che è possibile ridurre del 30-50 % l'efficienza dell'estrazione e la domanda di materie prime rispetto ai processi statici. Inoltre, le particelle solide di luppolo sono trattenute all'interno dell'unità per effetto della sedimentazione, il che riduce al minimo le perdite di birra.

Pre-piped, pre-wired and tested dry hopping skid
GEA HOPSTAR® Dry è un’unità plug-and-play completamente automatica che può essere facilmente integrata negli impianti esistenti e collegata ai CCT. L’unità è completata da un filtro autopulente aggiuntivo e un miscelatore a getto di liquido GEA nei CCT collegati. Lo skid è dotato di un’unità di controllo indipendente e di interfacce per lo scambio di segnali con la periferia. L'unità è disponibile in diverse dimensioni standard per carichi di luppolo fino a 750 kg (dimensioni del batch più grandi su richiesta).
Dopo il caricamento manuale del luppolo nel recipiente di estrazione, il processo completamente automatico inizia con una fase di estrazione dinamica supportata da un agitatore a bassa azione di taglio all’interno del recipiente.
HOPSTAR® Dry consente di regolare i tempi di immersione, di dissoluzione e di sedimentazione, nonché i parametri del ciclo di estrazione, in base alle caratteristiche del prodotto, come prodotto di luppolo, varietà o profilo aromatico desiderato. Per garantire la massima qualità della birra luppolata a freddo, il sistema viene mantenuto sotto atmosfera di CO2 per evitare l'assorbimento di ossigeno durante il processo.

Il nuovo Application and Technology Center (ATC) di GEA a Sarstedt, a sud di Hannover, non è né uno showroom né un laboratorio. È un luogo dedicato a test, raccolta dati e decisioni preliminari. È qui che si capisce se un concetto biologico può diventare un processo industriale solido. Si tratta di un passo più importante di quanto possa sembrare.

La termoformatura riveste da tempo un ruolo centrale nel settore del confezionamento alimentare. Ora si trova di fronte a un cambiamento radicale. Con l'inasprirsi delle normative, l'evoluzione dei materiali e l'aumento dei costi, le linee di formatura, riempimento e sigillatura non devono solo funzionare in modo affidabile: oggi hanno un ruolo fondamentale nel garantire che gli alimenti rimangano freschi, convenienti e riciclabili. Ecco le principali tendenze nella termoformatura che stanno plasmando il confezionamento e la consegna di prodotti alimentari.