Dopo la fase di pre-essiccazione, la pasta entra nell'essiccatoio, che si sviluppa su tre o cinque piani. I piani sono fisicamente divisi l'uno dall'altro e ospitano il fulcro tecnologico del Thermo Active System. La pasta attraversa zone di accelerazione e stabilizzazione in cui i parametri di temperatura e umidità sono programmati per ottenere un'essiccazione perfetta.
Dosaggio e pressa
Vite di compressione in acciaio inox a basso indice di attrito. Il passo variabile e l'ampio diametro della vite, insieme ad una velocità di rotazione ideale, consentono una compressione graduale e un impasto più omogeneo.
Stenditore multiplo
Stenditore con canne fino a 2500 mm di lunghezza e dispositivo per raccogliere gli scarti del taglio, triturarli e reimmetterli nella pressa.
Pre-essiccatoio
La pasta viene essiccata in superficie grazie a flussi di aria molto calda prima di entrare nell'essiccatoio vero e proprio.
essiccatoio TAS HP
Le zone climatiche termo-attive potenziano il processo di essiccazione. La struttura è costituta da piani di processo fisicamente separati per il massimo controllo di umidità e temperatura in ogni punto.
Raffreddatore
Questa macchina è equipaggiata con unità automatiche di ventilazione con scambiatori di calore ad acqua fredda per portare la pasta alla temperatura ideale prima della fase di packaging.
Sega sfilatrice
Toglie la pasta dalle canne e la taglia alla lunghezza desiderata.
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Approfondimenti GEA

L'equazione dell'acqua
In tutta Europa, la siccità è una realtà ricorrente – e non è più limitata al sud. Sebbene la disponibilità idrica influenzi sempre più la scelta della sede delle industrie, il suo valore è determinato dal contesto locale. Esistono molte soluzioni tecnologiche per garantire l'efficienza idrica nei processi industriali, ma anche l'ubicazione, il fabbisogno energetico e altri fattori rivestono un ruolo fondamentale.



