Omogeneizzatori - Da laboratorio
Gli omogeneizzatori per impianto pilota sono progettati per il funzionamento in continuo fino a 1500 bar e per produzioni limitate, una facile installazione, un funzionamento semplice e una rapida manutenzione.
I modelli GEA Pony Laboratory Homogenizer 2006 e GEA Panther Laboratory Homogenizer 3006 sono macchine da laboratorio completamente indipendenti ed equipaggiate per l’esecuzione di prove su prodotto o per piccola produzione industriale nel settore dell’industria alimentare e delle bevande, farmaceutica, biotecnologica, cosmetica e chimica, con le stesse prestazioni degli omogeneizzatori industriali.
| Modelli | Pressione max | Portata |
| GEA Lab Homogenizer Pony 2006 | 1200 bar | 80 l/h |
| GEA Lab Homogenizer Pony 2006 | 1500 bar | 35 l/h |
| GEA Lab Homogenizer Panther 3006 | 1200 bar | 120 l/h |
| GEA Lab Homogenizer Panther 3006 | 1500 bar | 50 l/h |

Gli omogeneizzatori da banco sono macchine compatte ideali per il trattamento di nanoparticelle, nanodispersioni e nanoemulsioni.

Le macchine Ariete sono la tecnologia all'avanguardia per omogeneizzatori ad alta pressione potenti e affidabili e per soluzioni personalizzate.

La Serie One è in grado di soddisfare qualsiasi richiesta di produzione su piccola e media scala. Gli omogeneizzatori presentano un design semplice, completo di tutte le opzioni necessarie per essere facilmente integrati negli impianti come unità pronte all'uso e a bassa manutenzione.
Biostampa di nanocellulosa presso l'Università Tecnica di Graz
Turning tunicates into tomorrow’s packaging: A nanocellulose breakthrough

Mentre la domanda dei consumatori per le bevande più innovative nel settore della salute e del benessere continua a evolversi e a crescere, GEA aiuta i produttori a lanciare sul mercato nuovi prodotti in modo sicuro, efficiente e su larga scala.

Industrial production is being asked to use fewer resources, become smarter and keep equipment productive for longer. At GEA, that is changing how innovation happens: engineering, customer insight, digital expertise and service come together earlier – when a solution can still be shaped at its core.