New Belgium Brewing (NBB) è una delle società di maggior successo della nuova generazione di birrifici negli Stati Uniti. È stata fondata nel 1991 a Fort Collins, Colorado, e con una produzione di più di 1 milioni di ettolitri all'anno è il terzo produttore di birra artigianale in termini di grandezza. Ora New Belgium Brewing sta pianificando un'ulteriore espansione ad Asheville, North Carolina. La produzione prevista per la nuova fabbrica di birra sulla costa orientale degli Stati Uniti è 625.000 ettolitri all'anno.

Apparecchiature di birrificazione "made in Germany" per il birrificio artigianale di successo

Firma del contratto NBB

Nel corso di Drinktec 2013, New Belgium Brewing ha affidato a GEA Brewery Systems l'incarico di fornitore chiavi in mano per l'ingegneria di progetto, la pianificazione di progetto, la consegna e l'installazione delle apparecchiature. Le tecnologie e i prodotti innovativi per la sala di cottura e per l'area di processo a freddo provengono dalle due sedi del produttore di apparecchiature di birrificazione di fama internazionale così come da altre società del gruppo GEA.

La storia di NBB ha origine nel 1989 quando il cofondatore Jeff Lebesch fece un tour in motocicletta attraverso le città europee della birra. Fu tale tour ha ispirargli il nome della prima birra: "Fat Tire". In seguito sono stati aggiunti molti altri "stili" di birra: ad esempio, le birre IPA e le bionde, che sono vendute nei 37 stati in cui NBB distribuisce i propri prodotti negli Stati Uniti. La produzione di birra artigianale tradizionale gioca sempre un ruolo importante presso New Belgium Brewing.

La sala di cottura, di moderna concezione, è studiata per una capacità di 200 hl di mosto caldo per ciclo di preparazione e produrrà sino a 12 cicli di preparazione al giorno.
La preparazione del mosto inizia con MILLSTAR™, il mulino di macinazione a umido di grande efficacia di GEA. Con il suo sistema automatico di qualità integrato consente una pastorizzazione uniforme del malto e una macinazione omogenea. Per garantire una resa di estratto massima, una qualità del mosto elevata e un utilizzo efficiente delle risorse nel processo di decantazione, si utilizzerà un tino di decantazione con tecnologia LAUTERSTAR™. Con un diametro di 6.100 mm, assicura una flessibilità elevata per le ricette presenti e future. Il controllo continuo del processo di decantazione è realizzato tramite la gestione multifunzionale di decantazione (MLM). In questo modo è garantita una riproducibilità elevata per tutti i cicli di preparazione.

Bollitura delicata del mosto

Progetto concettuale Asheville

Il mosto è bollito in una caldaia di cottura studiata per la bollitura
atmosferica con un bollitore interno JETSTAR™. Questo bollitore interno
conferisce tra l'altro una flessibilità elevata per le qualità richieste di mosto
per ciascun tipo di birra. Il sistema innovativo di bollitura in due fasi
di GEA consente inoltre di separare i processi
bollitura del mosto e di evaporazione. La delicatezza di questo metodo consente
di preservare delle importanti frazioni di proteine. Inoltre,
garantisce la miscelazione e il ricircolo omogenei richiesti nella
caldaia di cottura mosto. Tutte le particelle di mostro sono bollite in modo uniforme e
si realizzano l'estrazione e l'isomerizzazione ottimali delle sostanze amare di luppolamento
del mosto. La bollitura in due fasi consente di ottenere
valori tecnologici validi per la riduzione di DMS, TBI e proteine coagulanti: un metodo ideale per ottenere un mosto costantemente elevato e una stabilità di sapore per una qualità perfetta della birra e della schiuma.

Meno energia primaria
Il sistema di immagazzinamento dell'energia, avente un'evaporazione massima di solo 4%, consente la cosiddetta gestione
della sala di cottura in equilibrio energetico: L'energia primaria è richiesta esclusivamente per la bollitura del mosto e per la fase finale del processo di riscaldamento. Di conseguenza,
il consumo di energia primaria è ridotto in modo significativo. La gestione intelligente del mosto (IVM) del modulo di controllo
di GEA Brewery Systems regola il processo di bollitura del mosto e calcola il tasso di evaporazione con precisione. Non importa
se si aggiungono altri ingredienti nella caldaia di cottura dopo l'inizio della bollitura.

Riepilogo delle apparecchiature della linea di birrificazione

  • MILLSTAR™ per la macinazione a umido condizionata (capacità 20 t/h).
  • Caldaia del primo mosto. 
  • LAUTERSTAR™ con vasca di mescolatura mosto e riscaldatore mosto. 
  • Caldaia di cottura atmosferica (capacità 200 hl) con sistema bollitore interno JETSTAR™  e tini automatici di dosaggio del luppolo.
  • Sistema di recupero energia con serbatoio di stoccaggio energia. 
  • Chiarificatore whirlpool con preraffreddamento mosto.
  • Raffreddamento del mosto, serbatoi di acqua calda e fredda per il processo di birrificazione.
  • Sistema CIP.
Ampliamento dell'area di processo a freddo e filtrazione della birra
La gestione del lievito e l'integrazione dei serbatoi di fermentazione e stoccaggio nell'area di processo a freddo sono effettuate semi-automaticamente.  Le apparecchiature di dosaggio del lievito e i serbatoi di stoccaggio del lievito saranno integrati in stretta collaborazione con
subappaltatori di NBB.

Tutti i processi, dalla filtrazione all'imbottigliamento, inclusi anche i due sistemi CIP, sono completamente automatizzati. I sistemi CIP con valvole e blocchi valvola GEA comprendono da tre a cinque serbatoi ciascuno per la pulizia dei serbatoi e delle tubature. Di conseguenza, i sistemi sono progettati per l'intera area di processo a freddo incluso l'imbottigliamento. I serbatoi CIP saranno di produzione GEA. È previsto che anche la pulizia di tutti i serbatoi di piccole e grandi dimensioni sia eseguita con apparecchiature di pulizia GEA. I serbatoi di fermentazione, che richiedono una pulizia intensa, saranno dotati di pulitori orbitali mentre altri serbatoi di processo saranno equipaggiati di divosfere statiche o rotanti.

Sapore tipico di luppolo
La birra giovane (la cosiddetta birra verde) verrà trattata con un separatore GSC 150 di GEA avente una capacità di 240 hl/h. Il collegamento con un sistema di miscelazione e dosaggio completamente automatico per una speciale luppolatura a freddo (dry hopping) consente di conferire sapori luppolati decisi ai differenti tipi di birra. La successiva filtrazione della birra è eseguita tradizionalmente con un filtro Filtrox kieselguhr di tipo Synox PF avente una capacità di filtrazione di 180 hl/h. Questo sistema è molto flessibile, in particolare nella lavorazione di lotti di ridotte dimensioni. Invece di due serbatoi piccoli (PT2/VNL), si utilizza un serbatoio FBB che supporta la flessibilità del filtro.

Un'unità di deaerazione dell'acqua (deaerazione a caldo) con un filtro a carboni attivi a monte riduce il contenuto di cloro. L'unità, avente una capacità di 100 hl/h, garantisce valori di ossigeno minimi nell'acqua deaerata. La birra filtrata è quindi stoccata in sei serbatoi per birra filtrata dotati di blocchi valvola e valvole a doppia sede GEA. Una linea di compensazione della pressione di CO2 a controllo automatico garantisce perdite ridotte di CO2 durante il riempimento e lo svuotamento dei serbatoi.

Automazione e controllo di processo
La soluzione di automazione di processo GEA controlla l'intero processo di alimentazione del malto sino alla cantina dei serbatoi della birra filtrata. Viene utilizzato Wonderware system platform ArchestrA, prodotti MES inclusi, per il livello SCADA.  La piattaforma PLC sottostante è basata sul sistema di controllo Rockwell ControlLogix® con funzioni standard e di libreria e sul Rockwell Equipment Phase Manager.  NBB ha sviluppato una soluzione di automazione in collaborazione con GEA.
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