La SmartPacker CX400 di GEA soddisfa gli obiettivi dell’azienda per un processo produttivo ecologico

Un ottimo rapporto

Saltati in padella Kanes Food
Saltati in padella Kanes Food

L’impianto di produzione dei noodles produce 145.000 chili di noodles alla settimana, per un totale di 17 milioni di buste all’anno. L’azienda dispone di diverse macchine di confezionamento verticale, 12 delle quali sono state fornite da GEA, e Mark Harris, Direttore della produzione di Kanes Foods e responsabile dello stabilimento, è colpito dalle loro prestazioni: “Sette anni fa ci siamo rivolti a GEA (allora CFS) per acquistare una SmartPacker SX400 per buste a quattro saldature perché eravate l’unica azienda che offriva questo tipo di confezioni. Abbiamo stabilito un eccellente rapporto di lavoro, e le macchine sono al tempo stesso efficienti ed economiche. Manutenzione e servizio ricambi sono buoni, perciò il nostro ufficio tecnico è soddisfatto, e il tempo di funzionamento è migliore rispetto a quello delle altre confezionatrici verticali che abbiamo. 

Kanes Foods occupa una posizione di leadership nella produzione di verdure e noodles saltati in padella, insalate in foglia, insalate condite e salse nel mercato britannico e fornisce i suoi prodotti confezionati ai principali supermercati del Regno Unito. L’azienda è inoltre all’avanguardia per quanto riguarda l’uso della saldatura a ultrasuoni su macchine di confezionamento verticale, e di recente ha scelto la SmartPacker CX400 di GEA (per il funzionamento in continuo) quando ha abbandonato la tradizionale sigillatura a caldo per il confezionamento dei noodles.

Test positivi

Al momento di scegliere una confezionatrice verticale per la sigillatura a ultrasuoni, GEA è stata ovviamente interpellata. Alcuni anni fa Kanes Foods aveva valutato una soluzione per la sigillatura in linea proposta da

un altro fornitore, ma la tecnologia non era ancora sufficientemente matura per soddisfare le aspettative. I piani per l’apertura di un nuovo impianto per la produzione ecocompatibile di insalate in foglia hanno spinto l’azienda a prendere nuovamente in considerazione le soluzioni per la sigillatura a ultrasuoni esistenti. “Qualche anno fa,” prosegue Mark Harris, “abbiamo provato la tecnologia a ultrasuoni di GEA sulla nostra SmartPacker SX400 ottenendo buoni risultati. Questo ci ha convinto a scegliere la sigillatura a ultrasuoni per il nostro nuovo impianto e a ordinare a GEA una SmartPacker CX400 per il funzionamento in continuo per la linea di produzione dei noodles nel momento stesso in cui il macchinario è stato disponibile per questo tipo di sigillatura.”

Essendo prodotti unti, i noodles devono essere confezionati in buste in film laminato relativamente costose per garantire l’integrità della chiusura con la normale termosaldatura. Il passaggio alla sigillatura a ultrasuoni consente di usare il più economico prolipropilene mono-orientato (MOPP), che si ricicla anche più facilmente. Kanes Foods ha anche potuto ridurre lo spessore del film, passando da 35 a 30 micron. La sigillatura a ultrasuoni di film con uno spessore di 30 micron richiede una tecnologia estremamente innovativa per garantire che le ganasce di sigillatura rimangano parallele. GEA ha sviluppato e brevettato un’apposita tecnologia, che è stata testata sulle buste per insalata e altre applicazioni simili.

Risparmio sui costi materiali

La sigillatura a ultrasuoni porta anche una riduzione dei costi materiali. Oltre a consentire di passare dal film laminato al MOPP, con conseguente riduzione dello spessore, una saldatura a ultrasuoni è alta solo 5 mm, rispetto ai 15 mm di una saldatura termica, riducendo lunghezza ripetuta di 20 mm per busta. Nel confezionamento dei noodles ciò consente di risparmiare circa il 10% di film. Inoltre le buste saldate a ultrasuoni hanno un aspetto più ordinato in quanto non presentano distorsioni dovute al calore.

Indietro