GEA ha messo a punto diversi metodi per il trattamento dei fanghi e delle acque di trivellazione sui deck delle piatteforme e delle imbarcazioni; le soluzioni vanno da una semplice combinazione di decanter e separatore all'installazione a monte di un serbatoio di depurazione, fino al recupero della barite, un prezioso minerale pesante. Tutti e tre i metodi si sono già dimostrati efficaci nel difficile ambiente di lavoro delle piatteforme di trivellazione.

Combinazione di decanter e separatore

Le piatteforme e i battelli di trivellazione pongono particolari requisti in relazione al trattamento dell'acqua di sentina e dei fanghi di trivellazione. In linea di principio, le piatteforme e i battelli presentano due distinte problematiche. In generale, è necessario trattare acqua equivalente all'acqua di sentina delle normali imbarcazioni con mezzi idonei a questo scopo. I collaudati separatori d'acqua di sentina GEA si prestano a questa applicazione e attualmente vengono utilizzati in centinaia di applicazioni su tutti i tipi di imbarcazioni.

Sui deck di trivellazione, tuttavia, i problemi da affrontare sono un po' diversi. La sostituzione delle tubazioni di trivellazione comporta la fuoriuscita sul deck di grandi quantità di fango con un alto contenuto di solidi. L'acqua di scarico richiede un trattamento complesso. La composizione dell'acqua di scarico è estremamente variabile. In questo caso non è possibile utilizzare i normali sistemi di trattamento dell'acqua di sentina. Una buona soluzione è rappresentata da una combinazione di decanter a monte, per rimuovere i solidi di maggiori dimensioni, e separatore a valle. È evidente che il sistema completo deve essere progettato secondo i criteri ATEX di sicurezza contro le esplosioni. La combinazione di decanter e separatore si è già dimostrata efficace. Il limite MARPOL di meno di 15 ppm di olio nell'acqua è rispettato in modo costante e affidabile. Le società petrolifere hanno già adottato questa tecnologia GEA in diverse occasioni, per la costruzione o il retrofit delle proprie piatteforme e imbarcazioni di trivellazione.

Serbatoio di depurazione a monte

GEA ha sfruttato la propria esperienza nell'applicazione dei sistemi combinati decanter/separatore per sviluppare ulteriormente e migliorare il sistema di scarico dei deck di trivellazione in collaborazione con le società petrolifere e i cantieri navali. L'uso di un serbatoio di depurazione a monte è stato una buona soluzione per la separazione preliminare di corpi di grandi dimensioni, come pietre e lattine, o di solidi galleggianti.

Recupero della barite con il decanter di classificazione

Per il minerale pesante barite (solfato di bario), che ha una densità specifica minima di 4,20 g/cm3, è necessario un trattamento speciale. La barite è un minerale relativamente costoso che viene aggiunto al fango di trivellazione a bordo per addensarlo. Questo minerale raro e prezioso andrebbe eliminato insieme al fango di trivellazione secco se non fosse possibile separarlo per precipitazione. Per recuperare la preziosa barite da riutilizzare come additivo per il fango di trivellazione, GEA ha studiato la possibilità di installare uno speciale decanter di classificazione a monte del decanter di separazione. Questo decanter speciale rimuove dal fango solo i solidi molto pesanti. Per questa applicazione si utilizza un modello GEA rigMaster CF 4000 della nuova generazione di decanter ecoforce. I vantaggi sono l'alta efficienza operativa e la massima disponibilità, elevate capacità di produzione, l'eccellente efficienza di separazione e il basso consumo energetico. Oggi la separazione della barite è un processo utilizzato da molte società petrolifere.

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