La collaborazione tra GEA e d'Arta va avanti dalla nascita di quest'ultima, quando quando CFS Aquarius (così si chiamava l'azienda all’epoca) ha fornito al produttore di verdure surgelate la macchina di confezionamento verticale SmartPacker GEA. Considerando che il reparto produzione di d’Arta è operativo 24 al giorno per cinque giorni la settimana, il servizio assistenza è molto importante. I fermi macchina non programmati devono essere risolti in breve tempo, e GEA fornisce da sempre un ottimo supporto per il clienti.

Attenzione concentrata sulle soluzioni

Cliente d’Arta

Alla domanda su cosa ha portato al successo di questa collaborazione, Pieter De Backere ha risposto: “Le due aziende lavorano a stretto contatto ed entrambe concentrano l’attenzione sulle soluzioni. In particolare mi piace la qualità del supporto fornitoci per la realizzazione di nuove idee.” Quindi ha continuato: “Prevediamo standard qualitativi molto elevati per i nostri prodotti e per l’ambiente produttivo. Per esempio la sigillatura delle buste deve essere perfetta, la produzione deve procedere molto rapidamente e, naturalmente, vogliamo confezioni accattivanti e facilmente distinguibili nei punti vendita. Le confezionatrici SmartPacker di GEA soddisfano tutti questi criteri.” In soli 25 anni d’Arta è cresciuta fino a diventare uno dei maggiori produttori europei di verdure surgelate. Per soddisfare i propri clienti d’Arta dà molta importanza alla gestione del magazzino, assicurando che anche i prodotti meno richiesti siano sempre pronti per essere consegnati. Lavorando con prodotti naturali di provenienza locale, l’azienda deve essere in grado di prevedere la resa dei raccolti ed eventuali periodi di scarsità, e agire velocemente e in modo efficiente. Ciò si traduce in una maggiore pressione per i macchinari automatizzati, i cui parametri tecnici sono costantemente sottoposti a controllo e messi a punto. d’Arta ha scelto GEA come fornitore di confezionatrici verticali per le sue verdure surgelate, e di recente ha ampliato la varietà di formati includendo anche le buste stand-up Doy Style.

Azienda a conduzione familiare

d’Arta immagine piccola

d’Arta è stata fondata nel 1988 da Johan Talpe e Jean-Pierre De Backere, che attualmente la gestiscono con i loro quattro figli. Il Gruppo d’Arta ha due impianti di produzione: lo stabilimento d’Arta di Ardooie, Belgio, e lo stabilimento Dardico di Avis, Portogallo. Ogni anno l’azienda lavora 140 milioni di chili di verdure ed esporta i suoi prodotti in Europa, negli Stati Uniti e nell’America meridionale. La gamma comprende prodotti a marchio privato e con l’etichetta aziendale Greens, nonché prodotti sfusi per gli operatori del settore della ristorazione collettiva e commerciale.

“Questa è una delle cose che contraddistinguono GEA rispetto ad altri produttori di macchinari industriali. Forniscono sempre soluzioni di altissimo livello.” Racconta P. De Backere (co-proprietario di d’Arta): “Nell’estate del 2011 un cliente richiese una busta Doy Style per la cottura al vapore. GEA studiò la richiesta, sviluppando una soluzione che poi portò a un’esposizione. In quell’occasione acquistammo la versione demo del macchinario e 14 giorni dopo la consegna avevamo ottenuto una confezione perfetta e producevamo a un ritmo superiore a quello che ci eravamo attesi inizialmente! Sia noi che il cliente eravamo molto soddisfatti. Da allora GEA ha ulteriormente sviluppato la tecnica per le confezioni Doy Style e il macchinario dimostrativo è stato aggiornato sul campo con le innovazioni più attuali.” Ogni volta che un cliente si è rivolto a d’Arta con una nuova idea per un prodotto a marchio privato, l’azienda è stata in grado di rispondere rapidamente grazie alla stretta collaborazione con GEA. P. De Backere ha aggiunto: “Questa è una delle cose che contraddistinguono GEA rispetto ad altri produttori di macchinari industriali. Forniscono sempre soluzioni di altissimo livello. Fino a ora non abbiamo mai dovuto dire no a un cliente che si è presentato con una sua idea grazie al supporto di GEA.” d’Arta è particolarmente impegnata sul fronte dell’aumento dell’impatto visivo dei prodotti, una tendenza importante nel settore del packaging. Nei negozi gli espositori con porte a vetri stanno rapidamente prendendo il posto dei congelatori a bancone, perciò le buste stand-up si stanno diffondendo sempre più a scapito di quelle normali o da appendere. Quello delle confezioni per la cottura al vapore è un altro settore che d’Arta ritiene offra molte possibilità.

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