Si tratta della prima volta in cui l'ammoniaca viene utilizzata come refrigerante in una struttura atletica russa

Bob Sochi

L'accordo finale per il progetto è stato firmato nel novembre del 2011 fra l'organizzazione vendite di GEA con sede a Mosca ed il cliente, NPO Mostovik di Omsk, una delle maggiori imprese di costruzioni della Russia. Il contratto stipulato ha incluso la progettazione degli interi impianti di refrigerazione, la consegna e l'installazione delle strutture preposte alla refrigerazione, la realizzazione della sala macchine ed un totale di 4 km di tubazioni principali per ammoniaca lungo la pista da bob. Questo progetto rappresenta una novità, ed è la prima volta che una struttura sportiva russa viene dotata di un impianto di refrigerazione ad ammoniaca. 

Il cuore dell'impianto di refrigerazione è costituito da quattro unità di compressori a vite della serie GEA Large, tre tipi WB-5A ed un modello PB-5A come quelli utilizzati ad esempio, nel settore alimentare e delle bevande. Dispongono di una capacità di refrigerazione complessiva di 4,2 MW, e sono caratterizzati da un'efficienza straordinaria. In questo caso l'impiego dell'ammoniaca come refrigerante naturale svolge un ruolo fondamentale.

La capacità di refrigerazione richiesta può essere veicolata con volumi inferiori quindi in tubi più sottili. Per ridurre al minimo i rischi di eventuali perdite nella sala macchine, è stato installato uno scrubber.. Questa unità si occupa di filtrare dall'aria eventuali fuoriuscite di ammoniaca riducendo drasticamente la concentrazione di gas. Prima del passaggio, per evitare sin dall'inizio eventuali perdite, sono stati effettuati test rigorosi legati alla pressione ed altri test.

Autorizzazione speciale per il primo impianto di refrigerazione ad ammoniaca

L'impiego dell'ammoniaca in questo tipo di impianto rappresenta una novità per la Russia, in quanto i severi regolamenti in materia di sicurezza hanno finora proibito l'impiego dell'ammoniaca come refrigerante per impianti atletici. Il team incaricato del progetto GEA, è tuttavia riuscito a convincere l'ente responsabile dei vantaggi legati a questo refrigerante naturale rispetto ai suoi concorrenti sintetici, con il risultato che, per questo progetto, è stata rilasciata un'autorizzazione speciale. La grande entalpia di evaporazione ed il raffreddamento volumetrico superiore alla media hanno fornito contributi positivi per questa lunga pista da bob, che è servita da 4 km di tubazioni lungo la pista. 

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