Il ventesimo secolo ha assistito a un importante cambiamento nelle abitudini alimentari con il progressivo affermarsi dei prodotti lavorati e confezionati insieme a quelli freschi. Da secoli gli alimenti vengono lavorati per prolungarne la durata (ad esempio le carni salate ed essiccate) ma con lo sviluppo di nuove tecniche per produrre alimenti pronti al consumo e pronti da cuocere, è aumentata l'esigenza di un confezionamento individuale dei prodotti. Nello stesso periodo hanno cominciato a diffondersi supermercati in cui i clienti sceglievano i prodotti dagli scaffali anziché essere serviti dal personale. Queste tendenze sono state la forza motrice della tecnologia di confezionamento automatizzato degli alimenti, un'industria che ha preso piede a partire dagli anni '50.

CONTENERE - controllo delle porzioni, tenere insieme piccoli pezzi, per esempio in un barattolo, vaso, bottiglia, sacchetto, vaschetta termoformata a vuoto, vaschetta preformata ecc. 
 
PROTEGGERE - evitare il deterioramento, le perdite, le rotture, la disidratazione, la contaminazione, il furto e le manomissioni. Protezione fisica: contro urti, vibrazioni, compressione, temperatura ecc. Barriera di protezione: una barriera contro ossigeno, vapore acqueo, polvere, batteri ecc. 
 
INFORMARE - identificare il prodotto, spiegare come utilizzarlo o prepararlo, mettere in guardia contro i rischi di un cattivo uso, elencare gli ingredienti, fornire informazioni nutrizionali e prezzi ecc. 
 
PROMUOVERE - uno strumento di marketing per differenziarsi da prodotti simili e attirare l'attenzione nei punti vendita al dettaglio e nei supermercati, per esempio ricorrendo all'utilizzo di marchi, colori, illustrazioni e forme.  

TRASPORTARE - rendere più facile e più sicura la movimentazione dei prodotti dal produttore al deposito e al dettagliante (imballaggio terziario) e al consumatore (imballaggio primario).

La promozione sugli imballaggi è più efficace della pubblicità  

Con le vendite alimentari al dettaglio che si sono quasi completamente spostate dalle piccole drogherie, macellerie e altri negozi specializzati ai supermercati self-service, è considerevolmente aumentata la necessità di informare e vendere un prodotto tramite il suo imballaggio. Se consideriamo che un supermercato tipico propone circa 10.000 prodotti, è difficile farsi notare in mezzo a questa moltitudine. Le ricerche condotte mostrano che investire negli imballaggi spesso è più redditizio che investire nella pubblicità tradizionale.

Qual è il motore dell'industria della lavorazione alimentare?

L'industria della lavorazione alimentare e di confezionamento e design dei prodotti alimentari segue le tendenze sociali ed economiche mondiali.

  • Per i prodotti alimentari gli imballaggi vengono realizzati considerando :
  • l'aspetto salutare (valore nutrizionale, povero di grassi, senza zucchero, ecc.)
  • l'originalità (prodotti stranieri e prodotti che fanno tendenza)
  • lo stile di vita (pasti completi, pronti da riscaldare)
  • le condizioni socio-economiche (recessione, crescita demografica)
  • la ricostituzione (mediante frittura, forno, microonde)
  • il risparmio di costi

Il design dell'imballaggio è influenzato dai seguenti fattori:

  • Comodità (richiudibile, ad apertura facilitata, monoporzione)
  • Economia (formati convenienza, qualità diverse)
  • Marketing (visibilità, identità)
  • Etichettatura (contenuti, istruzioni, normative)
  • Sostenibilità (ridotto, riutilizzabile, riciclabile)