Avete sentito quella sull’inglese, l’olandese e il tedesco? Non è una barzelletta! Tutt’altro: Stuart Barnacle, Ben Kop e Dieter Gundt sono il team di supporto internazionale di GEA per macchine e applicazioni per la lavorazione della carne – fra cui GEA CookStar. Hanno perfezionato l’arte di coniugare la teoria alla pratica, aiutando un infinito numero di clienti dell’industria alimentare in ogni angolo del mondo a ottenere il massimo dalle loro macchine GEA.

Il team

Stuart, l’inglese del trio, è laureato in scienze dell’alimentazione e ha visto per la prima volta il CookStar come cliente nel 1995. Poiché pochi anni dopo è entrato in GEA, deve avergli fatto una buona impressione. Ben, olandese, ha un master in tecnologia alimentare ed è entrato a far parte dell’azienda 12 anni fa. Rimane Dieter (non presente nella foto), da 22 anni in GEA, con una formazione universitaria in chimica, lavorazione delle carni, tecnologia alimentare e confezionamento. Il nostro team di tecnologi alimentari e applicativi non include solo Stuart, Ben e Dieter (che stava assistendo un cliente il giorno in cui è stata scattata la foto).Il team completo è costituito da Angela van Bakel, Ben Kuhne, Tim Pessers, Jack Gielen, Martin Verhoeven, Hans van Schijndel e Eamon Brady.

“Mi piace mostrare di più di quanto accade. Spiego i motivi per cui accade e cosa significa per il prodotto. ‘Impatto’ è più di una semplice parola”.— Ben Kop - Specialista applicativo di GEA

La sfida

Dieter riassume la ben nota affidabilità di CookStar in tre parole, “Funziona, funziona, funziona”. Aggiunge: “per romperlo bisogna davvero fare qualche stupidaggine”. A conferma di questo, Ben spiega: “alcuni dei primi modelli da 400 mm per attività di R&S sono andati ai clienti, e il primo sta ancora lavorando in Norvegia. Alcuni anni fa ne abbiamo ricondizionato uno e lo abbiamo venduto quasi immediatamente”.

Stuart sa anche dove la prima macchina da 1000 mm nel Regno Unito sta ancora funzionando in modo affidabile. Ma l'affidabilità è solo un aspetto della filosofia del ‘maestro della cottura’. Gli altri sono prestazioni e passione. Ed è qui dove Stuart, Ben e Dieter entrano davvero in gioco.

“Dimostriamo che il CookStar è imbattibile in tutto il mondo. Garantito”.— Stuart Barnacle - Specialista applicativo di GEA

La giusta capacità

Ognuno di loro ha un approccio diverso. Ben dice: “Mi piace mostrare di più di quanto accade. Spiego i motivi per cui accade e cosa significa per il prodotto. ‘Impatto’ è più di una semplice parola”. Dieter è molto concreto. Dice, “Sono sempre curioso. Posso anche cuocerlo? Posso migliorare la produttività? E la risposta è sempre sì”. Secondo Stuart “alla fine è tutta una questione di fisica”. Ma piuttosto che stupire il suo pubblico con la scienza, utilizza esempi pratici come la sauna e la cucina casalinga per spiegare la tecnologia con un linguaggio quotidiano. “Rappresentiamo il punto d’incontro fra scienza e tecnologia e forniamo risultati che di solito superano le aspettative dei nostri clienti”.

A rendere il team unico è questa combinazione di competenza, esperienza, preparazione e background. “Insieme siamo imbattibili”, dice Ben. Si impegnano per un miglioramento continuo e aiutano i clienti a superare i limiti delle prestazioni. Dieter aggiunge: “Facciamo questo con successo da anni. Per dire che si è i migliori bastano cinque secondi. Ma per dimostrarlo ci vuole molto più tempo”. Ecco perché svolgiamo i seminari di specializzazione. 

L’ultima parola spetta a Stuart: “Dimostriamo che il CookStar è imbattibile in tutto il mondo. Garantito

25 anni di innovazione con GEA CookStar

Con l’introduzione di CookStar, il primo forno a spirale a 2 zone al mondo nel 1992, GEA iniziò a imporre nuovi standard nella cottura industriale. Il concetto, che si è poi evoluto nel tempo nell’unico sistema di cottura a tre fasi in un forno a doppia spirale esistente a livello mondiale, è ancora all’avanguardia in termini di innovazione, prestazioni e affidabilità. Già da più di 25 anni.