Trattamento delle acque reflue a bordo delle navi

Tutte le acque reflue, che siano di origine urbana o industriale, vanno a finire negli impianti di trattamento delle acque reflue. Lo stesso vale per le acque reflue prodotte a bordo delle moderne navi da crociera. Forte di oltre un secolo di esperienza e innovazione nello sviluppo di sistemi e soluzioni per il settore marittimo, GEA offre le tecnologie per il trattamento delle acque reflue attualmente in uso sulle navi da crociera.

Massima disidratazione dei fanghi con il decanter MBR

I separatori e i decanter di GEA sono generalmente utilizzati sulle navi per trattare gli oli combustibili e lubrificanti oltre che le acque di sentina, i fanghi e le acque di zavorra. Una recente evoluzione dei nostri decanter ha fatto sì che possano essere utilizzati anche per il trattamento delle acque reflue nella applicazioni marittime. Questa soluzione è basata sul sistema MBR (con bioreattore a membrana) che per molti anni è stato utilizzato per separare l'acqua trattata dai fanghi attivi. Questo sistema rende superflua la cisterna di sedimentazione. A bordo delle navi, i fanghi di supero filtrati su membrana vengono disidratati con l'utilizzo di un decanter MBR GEA UCD 305, che è in grado di trattare fino a nove metri cubi di fanghi ogni ora ed è perfetto, come capacità, per le navi da crociera.

La tecnologia del bioreattore a membrana

Il bioreattore a membrana produce dei fanghi di supero raffinati, contrariamente ai fanghi grossolani che si ottengono ricorrendo a tecnologie alternative. Il decanter MBR è stato progettato con caratteristiche specificatamente pensate per ottenere il massimo grado di disidratazione di questi fanghi raffinati omogenei con elevate capacità produttive. Piccolo nelle dimensioni, questo decanter è inoltre facilissimo da utilizzare e può essere regolato per gestire tutta una serie di sostanze contenute negli effluenti.  I decanter MBR rappresentano un sistema di comprovata validità per tutti i tipi di navi.