Separazione efficace di polveri catalitiche da combustibili

Le polveri catalitiche presenti nei combustibili marini non vengono eliminate con la raffinazione, come parte del processo di cracking obbligatorio e nell'intento di ridurre i livelli di zolfo a standard ecologici. Purtroppo, però, le polveri catalitiche sono estremamente abrasive e difficili da eliminare dal combustibile a bordo, anche mettendo in atto procedure accurate di pulizia e depurazione. Se arrivano nel motore, possono usurarne e danneggiarne i componenti. Una crescente incertezza riguarda il fatto che gli armatori, gli operatori del settore e gli equipaggi non sanno mai in anticipo quanto grave possa essere la minaccia che deriva dalle polveri catalitiche. A causa della pressione economica sui fornitori, di norme insufficienti e delle condizioni variabili presenti a bordo, la qualità del combustibile e la concentrazione delle polveri catalitiche sono soggette a fluttuazioni incontrollabili. Persino il combustibile testato e con livelli di polveri catalitiche giudicati sicuri può essere nuovamente contaminato una volta caricato a bordo, venendo a contatto con le polveri catalitiche residue presenti sul fondo dei serbatoi.

Gli armatori devono agire

I regolamenti in materia ambientale e le procedure di bordo ormai consolidate non bastano più a garantire l'ottima qualità dei combustibili. I nuovi metodi di cracking aumentano la quantità di polveri catalitiche sottili presenti nei combustibili, polveri che sono persino più difficili da eliminare. Di conseguenza, gli esperti chiedono che tutti i combustibili marini, quale che sia la loro origine, vengano ora considerati come combustibili contaminati a livelli critici con polveri catalitiche e vengano trattati come tali prima di essere immessi nel serbatoio e da lì nel motore.

GEA ha la soluzione

Leader nello sviluppo di separatori per combustibili marini, GEA ha riconosciuto e analizzato la problematica della qualità dei combustibili marini fin dal primo momento in cui si è manifestata. Proprio per questo GEA è oggi la prima società sul mercato a offrire una soluzione completa. È l'ultimissima innovazione nella già ampia gamma delle soluzioni pensate per la protezione del mare, in grado di offrire soluzioni all'avanguardia nel trattamento di acque di sentina, acque di zavorra, acque di lavaggio, fanghi e combustibili.

Basta poco per un combustibile di qualità.

Il CatFineMaster di GEA è il primo separatore marino in grado di garantire l'eliminazione quasi totale delle polveri catalitiche e la massima qualità del combustibile. Basta premere un solo pulsante, e la gestione dei rischi a bordo diventa sicura come non mai. Se il futuro non dà alcuna certezza sulla qualità del combustibile per uso navale, grazie a questa innovazione di GEA gli armatori e gli operatori del settore sono di nuovo in grado di proteggere il loro investimento