Tempeste di sabbia che lasciano il posto a raffiche di neve

Sciare nel deserto: com'è possibile? Anche gli abitanti delle aree più torride e aride della terra, grazie alle tecnologie di raffreddamento e refrigerazione GEA, possono praticare sport invernali senza doversi allontanare troppo da casa.

Ski Dubai, il primo ski-dome del Medio Oriente, sorge al centro di Dubai (Emirati Arabi Uniti) e offre agli amanti dello sci 22.500 metri quadrati di superficie innevata, comprese cinque piste per tutti i livelli di difficoltà. La struttura include anche una scuola di sci per i principianti, un half-pipe da 90 metri per gli snowboardisti e uno Snow Park riservato a chi preferisce dedicarsi ad attività più tranquille come lo slittino o anche solo divertirsi a fare i pupazzi di neve. Le differenze estreme tra la temperatura interna e quella esterna sono la testimonianza di come questa stazione sciistica al coperto sia effettivamente costruita come fosse un enorme refrigeratore, con pareti di spessore cinque metri. Tre compressori a vite GEA Grasso sono i componenti chiave dell'intero impianto di refrigerazione. 

Freddo artificiale per piste da sci: divertimento invernale, mentre fuori è piena estate

GEA si è fatta conoscere come specialista nella produzione di ghiaccio in scaglie per applicazioni industriali; questa nostra esperienza l'abbiamo poi voluta sfruttare anche per la produzione di neve artificiale. Per esempio, GEA ha attrezzato la pista da sci al coperto di Mosca (lo snowdome di Mosca) con tre cannoni sparaneve GEA Snowline che producono 150 metri cubi di neve al giorno. In realtà si tratta di ghiaccio frantumato privo di qualsiasi additivo. Prodotta in anticipo e accumulata in prossimità delle piste da sci al coperto, la neve artificiale può essere soffiata attraverso tubi flessibili fino a 100 metri di distanza così da raggiungere qualsiasi punto della pista in cui ve ne sia necessità, magari per pareggiare una superficie irregolare o per preparare la pista per il giorno dopo. 

I cannoni Snowline possono funzionare a temperature al di sopra del livello di congelamento, sia al coperto che all'aperto. In una località sciistica belga non lontano da Bruxelles, per esempio, snowboardisti e sciatori professionisti hanno voluto mettere alla prova la neve prodotta con i cannoni Snowline sparandola all'aperto in estate con temperature di 20 °C / 68 °F. Il cannone usato spara 5055 metri cubi di neve al giorno, sufficiente a coprire un'area di 1.000 metri quadrati con uno strato di 20 centimetri di neve in soli tre o quattro giorni.