Spray drying all'avanguardia per latte in polvere

GEA progetta impianti di spray drying conformi alle più severe regolamentazioni per la lavorazione dei prodotti lattiero caseari e soddisfa i massimi standard di sicurezza e prestazioni degli impianti. Offriamo un’ampia gamma di esecuzioni di spray dryer e collaboriamo con i nostri clienti per configurare ogni impianto in modo che possa soddisfare i requisiti per un funzionamento ottimale nonché le specifiche composizioni e proprietà del prodotto.

Proprietà ottimali delle polveri

Le polveri di latte sono generalmente prodotte sotto forma di agglomerati durante il processo di essiccazione per conferire loro proprietà fisiche specifiche come densità apparente e bagnabilità. Spesso combinato con la lecitinizzazione, questo processo produce una struttura che consente la facile ricostituzione della polvere in acqua da parte del consumatore. La tecnologia di spray drying di GEA può essere configurata per modificare od ottimizzare ognuna delle proprietà desiderate per il prodotto.

Lo spray dryer MSD™ di GEA è noto per produrre agglomerati e non agglomerati di qualità superiore e rappresenta la tecnologia di riferimento per la valutazione della qualità delle polveri nell'industria dei prodotti lattiero-caseari. 

Ottimizzazione degli impianti

Contrariamente ai sistemi di evaporazione e di alimentazione degli essiccatori, che richiedono una pulizia quotidiana, uno spray dryer GEA può rimanere in funzione senza interruzioni per un massimo di quattro settimane. L'aggiunta di sistemi di evaporazione e di alimentazione supplementari all'impianto consente allo spray dryer di operare a piena capacità sul sistema di evaporazione e alimentazione n. 2 mentre il primo viene pulito, offrendo 3-4 ore di attività in più ogni giorno e migliorando la produttività complessiva dell'impianto del 15-20%. Inoltre un minor numero di sequenze di avvio/arresto dell’essiccatore riduce il rischio di depositi che richiederebbero la pulizia con conseguente perdita di tempo di produzione.

Per sviluppare la camera di essiccazione a spruzzo perfetta, GEA ha fatto ricorso a simulazioni di fluidodinamica computazionale (CFD) e altri metodi di progettazione avanzati. L'ottimizzazione delle condizioni di essiccazione diminuisce il rischio che la polvere si depositi sulle pareti della camera riducendo in tal modo la necessità di effettuare interventi di pulizia nonché la quantità di aria ed energia richiesta per il processo. Anche funzioni come il recupero ottimizzato di calore contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica. Un esempio è il riutilizzo dell’acqua di raffreddamento dell’evaporatore per preriscaldare l’aria di essiccazione principale per lo spray dryer.

Le nostre innovative tecnologie di spray drying includono i filtri a maniche SANICIP™. Questi filtri pulibili con liquidi consentono un maggior recupero di polveri dall’aria di scarico dello spray dryer e quindi possono contribuire a massimizzare il recupero di prodotto nonché ridurre al minimo le emissioni e assicurare una pulizia efficiente. Ne conseguono un miglioramento dell’efficienza generale dell’impianto e una riduzione dei costi operativi.

Per i propri impianti di spray drying, GEA è anche in grado di configurare una tecnologia analitica di processo (Process Analytical Technology - PAT) e sistemi di controllo sofisticati che garantiscono la conformità ai requisiti di qualità del prodotto e aiutano a migliorare l'efficienza e a ridurre i consumi di energia e di risorse.