Trattamento dei gas di scarico nell’industria del vetro perfettamente sotto controllo con GEA

Negli ultimi anni la domanda di vetro è cresciuta più velocemente rispetto al PIL ed è ancora in fase di espansione. Il miglioramento dell’efficienza energetica è uno dei passi più importanti per raggiungere tre obiettivi della politica energetica e ambientale: garanzia dell’approvvigionamento, crescita economica e salvaguardia dell’ambiente.

Aria pulita per l’industria del vetro, impianto GCP in Brasile, Stato di São Paulo, in funzione dal 2013.

Applicazione nell’industria del vetro

La sabbia silicea, scarti di lavorazione (cullet) e altri materiali sono la base di ogni tipo di produzione del vetro. In seguito al processo di fusione delle materie prime vengono generati fumi sporchi e trasferiti dal forno alla ciminiera. I forni per vetro flottato destinato a finestre di edifici o finestrini di auto hanno elevate capacità di produzione di circa 600 – 1.000 tonnellate al giorno (tpd) con produzione continua e alte temperature dei fumi.

I produttori di vetro per contenitori, ad es. bottiglie, profumi o recipienti di uso farmaceutico, con una produzione di circa 50 – 400 tpd, devono affrontare sfide come il processo di colorazione e le relative variazioni dei fumi, nonché una notevole varietà di condizioni del forno. 

Con la tecnologia di controllo delle emissioni di GEA i fumi sporchi vengono depurati secondo le specifiche norme nazionali, considerando la singola applicazione e il risultato necessario.

I nostri clienti possono contare su sistemi sempre stabili e affidabili con brevi tempi di manutenzione e un’elevata disponibilità dell’impianto. GEA vanta un'esperienza di oltre 140 installazioni solo nell’industria del vetro con clienti soddisfatti in tutto il mondo. L’impianto di depurazione dei gas tradizionale (GCP) è costituito da: 

DeSOx e DeNOx

Eliminazione dei componenti acidi con un sistema a secco o semi-secco per ottenere l’efficienza di rimozione degli SOx richiesta nel caso specifico. Si possono utilizzare svariati reagenti diversi, come calce spenta, soda o trona. La rimozione dell’ossido di azoto viene ottenuta in uno strato catalitico, ad es. con acqua di ammoniaca. Uno speciale sistema di chiusura ermetica assicura perdite di ammoniaca costantemente basse nel gas pulito. Al posto dei componenti sopra descritti è possibile installare anche un filtro a candela.

Rimozione di particolato

Nel precipitatore elettrostatico del gas caldo (ESP) vengono precipitate le polveri del forno e il prodotto della reazione del processo DeSOx a monte. Si possono ottenere emissioni di gas pulito secco pari a < 10 mg/Nm³.

Recupero dell'energia 

Il risparmio energetico è un aspetto fondamentale in ogni tipo di settore, incluso quello del vetro. Anche se il processo di produzione del vetro è orientato all’economia, tramite la tecnologia ORC (Organic Rankine Cycle) è possibile un uso efficiente dell’energia termica dei gas di scarto residui.

La potenza termica del gas di scarico viene trasferita da un fluido vettore (olio termico) al modulo ORC e al rispettivo fluido di lavoro. Il fluido di lavoro viene fatto evaporare ed espandere in una turbina che produce elettricità tramite un generatore. In alternativa è possibile produrre aria compressa, acqua calda o riscaldamento per edifici utilizzando il calore di scarto dei fumi sporchi e/o puliti.