Cristallizzazione da fusione per prodotti chimici speciali

Il processo di cristallizzazione da fusione di GEA è fondamentale per la produzione di prodotti chimici a elevata purezza.

Elevata purezza in un solo passaggio

Acetonitrile

Il settore dei prodotti chimici è particolarmente attento alla separazione e alla purificazione dei composti chimici. Generalmente, le impurità sono prodotti scarto e provocano variazioni indesiderate della qualità del prodotto finale. Impurità specifiche possono danneggiare i catalizzatori e compromettere i processi a valle.

La distillazione è lo standard industriale per la separazione della maggior parte dei prodotti chimici. Nel tempo, la distillazione è diventata un'operazione ampiamente utilizzata quando, compatibilmente con le fasi del processo, le condizioni consentono il contatto tra liquidi multicomponente e vapore. La cristallizzazione da fusione è un'alternativa economica ed efficiente. Generalmente, è utilizzata nelle applicazioni di purificazione in cui la distillazione risulta difficoltosa:

— Isomeri con punti di ebollizione vicini
— Sistemi azeotropici
— Sostanze sensibili alla temperatura
— Componenti che tendono alla polimerizzazione
— Sostanze esplosive

Il tipico sistema eutettico può formare cristalli puri di prodotto. Questa selettività elevata non è consentita da nessun'altra tecnica di separazione. Il processo di cristallizzazione non è applicabile soltanto a nuovi impianti, ma è adatto per aumentare la capacità o il livello di purezza di processi di concentrazione esistenti come la distillazione o l'adsorbimento. Piccole modifiche a unità esistenti possono aumentare in maniera significativa la produttività, rendendo meno rigorosi i requisiti di purezza dei prodotti per un processo esistente. Il processo ibrido completa la purificazione finale utilizzando il nostro processo di cristallizzazione proprietario. Per simili progetti di snellimento dei processi, GEA è il vostro partner per:

— L'aumento della produttività, del recupero e della purezza dei prodotti
— La conversione dal funzionamento batch al funzionamento continuo
— L'analisi degli impianti e la valutazione della fattibilità
— La separazione solido-liquido in unità di cristallizzazione esistenti