Prodotti chimici speciali e fini - Omogeneizzazione

Le sospensioni sono miscele in cui un materiale è disperso in un altro materiale: generalmente, si tratta di elementi solidi come polveri o pigmenti dispersi in una sostanza liquida.

Contrariamente alle soluzioni (che sono trasparenti), le sospensioni sono torbide e opache e la loro preparazione richiede l'applicazione di energia meccanica.

Molto spesso, il processo di dispersione prevede la riduzione degli agglomerati alla loro granulometria primaria. Gli omogeneizzatori possono produrre dispersioni molto fini di particelle, meglio di qualsiasi altro dispositivo e con tempi di lavorazione estremamente contenuti.

Gli omogeneizzatori ad alta pressione, inoltre, provocano cambiamenti unici in molti prodotti. Ad esempio, nelle applicazioni con cellulosa, defibrillano le fibre aumentandone la tendenza a trattenere l'acqua. 

GEA offre soluzioni personalizzate per lo sviluppo di nuove applicazioni come quelle per la nanocellulosa, in cui il principio di produzione è la liberazione di lunghe microfibrille dalla parete delle fibre. La cellulosa microfibrillata è una miscela di nano fibrille, fini fibrillari, frammenti di fibre e di fibre, benché per la maggior parte sia costituita da nanofibrille. Attraversando la valvola di omogeneizzazione a una pressione estremamente alta, i frammenti di fibre vengono sfaldati da un'elevata sollecitazione di taglio. In questo modo, la larghezza delle fibre viene ridotta progressivamente, mentre la lunghezza originale viene conservata.

È stato dimostrato che la tecnologia degli omogeneizzatori determina particelle più piccole rispetto a quelle prodotte dalla tecnologia a rotore e statore. Normalmente, l'omogeneizzazione ad alta pressione viene eseguita in combinazione con macinatori ad alta azione di taglio o con raffinatori. Confronti eseguiti con la granulometria e le distribuzioni granulometriche ottenute mediante un miscelatore ad alta azione di taglio mostrano chiaramente che l'omogeneizzazione ad alta pressione consente di ottenere particelle più piccole e distribuzioni più uniformi. L'omogeneizzazione ad alta pressione (da 600 a 1.500 bar) è pertanto la tecnologia selezionata per la fase finale del programma di produzione essendo in grado di produrre gel di NFC su scala industriale.